INFORMAZIONI (CONSENSO INFORMATO)
A cura del Dott Cioccarelli con note della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.
INFORMAZIONI GENERALI
La rinoplastica è un intervento chirurgico il cui proposito è quello di migliorare l'aspetto estetico
del naso e quindi dei volto.
Il miglioramento si ottiene mediante la riduzione ed il rimodellamento dello scheletro cartilagineo ed osseo.
Il grado di miglioramento varia da individuo ad individuo ed è influenzato dalla
qualità della cute e dalle dimensioni dello scheletro sottostante.
L'attività fisica dovrà subire delle limitazioni per due settimane al fine di evitare gonfiori o sensazioni fastidiose.
La guida potrà essere ripresa dopo una settimana.
L'INTERVENTO
La rinoplastica estetica è un intervento che si esegue in sala operatoria e può essere eseguita in anestesia generale oppure in sedazione che consiste nella somministrazione endovenosa di farmaci che inducono uno stato di rilassamento mentale e di calma. In aggiunta a questo si utilizza anche dell'anestetico locale quando l'ammalato è addormentato, in modo da eliminare anche il minimo fastidio dovuto all'iniezione. Non vi è dolore durante l'operazione. La scelta dei tipo di anestesia potrà essere discussa con l'anestesista. Comunque vengono sempre attuati tutti i mezzi necessari per garantire la massima sicurezza.
Le incisioni sono praticate all'interno dei naso nel vestibolo. La cute viene mobilizzata dallo scheletro sottostante. La gobba, se presente, viene rimossa.
Le ossa nasali vengono fratturate alla base per poter essere avvicinate in modo da ricostruire il dorso del naso. Vengono poi isolate le cartilagini del
setto e laterali e ridotte quanto necessario per ottenere il rimodellamento della
punta. La medicazione si esegue con dei tamponi in entrambe le narici e con l'applicazione di un gesso sul dorso per immobilizzare le ossa. A volte può essere necessario associare all'intervento di rinoplastica estetica la correzione
del setto nasale deviato. Questo intervento viene eseguito attraverso le stesse incisioni praticate per la correzione cosmetica del naso.
PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo. L'aspirina può
causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia inoltre di evitare qualsiasi di tipo di make-up al viso il giorno
dell'intervento.
Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell'intervento. Alcuni studi hanno dimostrato che l'incidenza delle complicanze è 10 volte superiore nei pazienti fumatori che non in quelli che non fumano. Se il fumo viene eliminato per 10 giorni o più prima dell'operazione, l'incidenza delle complicanze è pari a quella dei non fumatori.
Nel periodo immediatamente post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata una dieta liquida e con alimenti morbidi e non molto caldi.
Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l'assunzione di tali farmaci
un mese prima dell'intervento o di non interromperla affatto
TRATTAMENTO POSTOPERATORIO
Dopo 12-18 ore dall'intervento vengono rimossi i tamponi nasali. In caso di concomitante correzione del setto nasale, verranno posizionate per una settimana laminette parasettali che non arrecano alcun disturbo al paziente. La contenzione nasale rigida verrà mantenuta per 8 giorni ed a quel punto il naso sarà già presentabile anche
se non avrà il suo assetto definitivo. Nelle prime 24 ore dopo l'intervento comparirà un edema (gonfiore) del volto, delle palpebre e del naso, accompagnato quasi sempre da ecchimosi ma in genere il dolore è minimo ed il fastidio maggiore
è rappresentato dalla presenza dei tamponi nasali.
Può essere presente nelle prime 24 ore una modesta lacrimazione che scompare rapidamente. L'edema e le ecchimosi scompaiono gradatamente nel giro di 4-5 giorni.
POSSIBILI COMPLICAZIONI
In qualsiasi intervento chirurgico vi è un certo grado di rischio. Certamente la somministrazione di farmaci di qualsiasi genere può produrre risultati gravi e imprevedibili. Tutte le precauzioni sono prese per prevenire tali situazioni e trattarle opportunamente in modo da evitare prontamente qualsiasi conseguenza qualora dovesse accadere.
I rischi specifici della rinoplastica sono limitati e generalmente rari. Il più comune è rappresentato da infezioni che rispondono comunque prontamente ad adeguato trattamento antibiotico senza compromettere il risultato finale. Può manifestarsi a volte, quando vengono rimossi ì tamponi, un epistassi (emorragia dei naso) che è sempre di breve durata e non procura problemi di sorta. Nel caso si verifichi un evento
del
genere, è consigliabile avvertire il chirurgo operatore.
Potrebbero manifestarsi a stabilizzazione avvenuta delle piccole irregolarità che possono essere corrette mediante un piccolo intervento in anestesia locale con piena soddisfazione.
L'assetto definitivo del naso operato potrà essere ottenuto dopo 6-12 mesi, quando si sarà avuta una completa eliminazione dell'edema (gonfiore) In questo periodo il paziente noterà una riduzione della sensibilità della cute
del naso che gradualmente riprenderà spontaneamente.
Nei casi in cui sia stato necessario praticare anche la correzione della deviazione
del setto nasale, è necessario che il paziente impari di nuovo a respirare attraverso il naso. Tale rieducazione richiede un prolungato esercizio. In taluni casi non sarà possibile ottenere una completa correzione della deviazione per la particolare struttura della cartilagine. Per lo stesso motivo, in una piccola percentuale di casi, è possibile che si verifichi una parziale recidiva della deviazione stessa.
RIPRESA DELL'ATTIVITA' FISICA
Il giorno dopo l'intervento i pazienti potranno alzarsi. Dopo la prima settimana, quando l'edema sarà scomparso, potranno gradualmente
riprendere le normali attività. I capelli potranno essere lavati dopo 3-4 giorni dall'intervento. La guida dell'automobile potrà essere consentito dopo 1 settimana e così l'attività sessuale (entro limiti ragionevoli). Come è noto il sole è molto dannoso per la pelle ed in particolare dopo l'intervento chirurgico bisogna essere molto scrupolosi nell'evitare di esporsi al sole per almeno
un mese dall'intervento. Un cappello potrà essere di aiuto. Il sole potrebbe procurare arrossamenti della cute con una colorazione dei naso più intensa rispetto al resto del viso e non scomparire totalmente quando l'abbronzatura sarà andata via.
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 2 settimane per quanto concerne lo jogging, danza, joga, mentre per altri sport più intensi (sci. tennis, calcio, pallacanestro, vela, nuoto, pesca subacquea) sarà preferibile attendere per lo meno 4 settimane.
ISTRUZIONI PER IL PAZIENTE
Tre giorni prima dell'intervento iniziare terapia antinfiammatoria con ARNICA COMPLESSO HELL (una comp. tre volte al di'). Tale terapia verrà continuata per i primi 15 giorni postoperatori.
La sera precedente l'intervento effettuare una detersione delle fosse nasali con PHYSIOMER Spray e tagliare per quanto possibile la peluria nasale (vibrisse).
Prima dell'intervento, dopo il ricovero, detergere accuratamente il viso con soluzione saponosa.
Una piccola placca termoplastica verrà posizionata sul naso e mantenuta.per 8 giorni.
Un leggero tamponamento nasale e' previsto per 12/18 ore postoperatorie anche nei casi con correzione della deviazione del setto nasale.
LE SEGUENTI CONDIZIONI POSTOPERATORIE SONO DA CONSIDERARSI NORMALI E PERTANTO NON DEVONO ALLARMARE:
A) Comparsa di ecchimosi in sede periorbitaria. Durano 1/2 settimane. Il colore varia dal blu al giallo. (applicare una pomata eparinica). In rari casi può arrossarsi anche la sclera oculare. Tale effetto scomparirà in 2/3 settimane.
B) Per circa 2/3 settimane la punta nasale e l'angolo naso frontale appariranno gonfi.
C) La cute del naso sarà insensibile per circa 3 settimane.
D) La respirazione può essere difficoltosa per 2/3 settimane.