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INFORMAZIONI (CONSENSO INFORMATO)

A cura del Dott Cioccarelli con note della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

 

INFORMAZIONI GENERALI

La blefaroplastica è eseguita per ridurre l'eccesso cutaneo e/o le borse palpebrali.  Non tutti i pazienti hanno necessità di rimuovere sia la cute che gli eccessi di grasso (borse).

In molti casi è necessario solo una delle due cose. Ogni ruga o piega della cute intorno agli occhi non può essere rimossa.  Deve essere accettato il giudizio del chirurgo sulla quantità di cure che può essere asportata senza conseguenze per ottenere il migliore risultato possibile per  quel particolare problema.

Il risultato di un intervento di chirurgia plastica è determinato da un numero variabile di fattori quali le condizioni fisiche dei viso, la presenza o l'assenza di adipe, l’età relativa della cute, la quantità e la qualità delle rughe presenti, la struttura ossea sottostante e le influenze ormonali.

Il difetto palpebrale.jpg (37644 byte)

La durata del risultato dell'intervento varia da individuo ad individuo.  In molti casi le borse delle palpebre inferiori non recidivano, ma con il passare del tempo la cute diventa più lassa, più ridondante e potrebbe essere necessaria un'ulteriore riduzione cutanea dopo 5-10 anni. L'intervento viene eseguito in sala operatoria ed il paziente può essere dimesso lo stesso giorno od il giorno successivo.

L’intervento verrà eseguito in casa di cura ed il paziente potrà ritornare a casa lo stesso giorno o il giorno successivo.

Il lavoro e le attività sociali saranno limitate per un periodo di 10-15 giorni dopo l'intervento.

La guida  potrà essere ripresa dopo una settimana.

 

L'INTERVENTO

 L'operazione  può essere eseguita sia in anestesia locale sotto sedazione che in anestesia generale.  Il tipo di anestesia potrà dipendere dai desideri del paziente e dal giudizio del medico.

L'anestesia locale sarà integrata da una sedazione generale indotta dall'anestesista per via endovenoso prima e ,se necessario, durante l'intervento.
L'anestesia generale consiste in una sedazione somministrata per iniezione prima di andare in sala operatoria e poi nella somministrazione di anestetici endovenosi o gassosi da parte dell'anestesista durante l'intervento in sala operatoria.

L'operazione richiede circa due ore.

La palpebra inferiore: l'incisione è eseguita sulla palpebra inferiore a circa 2 mm dal margine ciliare parallela al margine palpebrale e si prolunga oltre il canto esterno curvando in qualche ruga per circa un centimetro, oppure viene incisa la congiuntiva. La cute ed il muscolo orbicolare inferiore vengono scollati delicatamente dai tessuti sottostanti.  La quantità appropriata di grasso peribulbare in eccesso viene rimosso, se necessario, viene asportato l'eccesso cutaneo e quindi la cute viene suturata con fili molto sottili.  A volte cerotti sterili vengono  applicati alle estremità dell'incisione.

La palpebra superiore: prima che le incisioni vengano eseguite sulla palpebra superiore, viene valutato e disegnato l’eccesso cutaneo. Il disegno viene eseguito in modo che la cicatrice finale possa cadere in una normale piega cutanea quando l’occhio è aperto. 

L'incisione palpebrale sup.jpg (38271 byte)

Nella regione del canto esterno l’incisione curva leggermente verso l’alto. La quantità di cute stabilita viene rimossa. Una quantità adeguata di adipe in eccesso viene asportata e la cute viene chiusa con materiale di sutura molto sottile.  

La_sutura.jpg (34577 byte)

  

COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO

Questo tipo di intervento comporta dolore minimo e questo può essere eventualmente controllato con normali analgesici

Edema, ecchimosi e discromie (gonfiore, arrossamento e variazioni di colore): queste tre manifestazioni variano da paziente a paziente e possono essere modeste o consistenti.  La maggior parte dell'edema e dell'ecchimosi scompare fra il quinto e il decimo giorno, ma non è insolito che modificazioni di colore durino più a lungo. Durante questo periodo le palpebre possono apparire gonfie, irregolari ed asimmetriche.

Dislocazione verso il basso della palpebra inferiore: la palpebra inferiore può essere leggermente stirata in basso e allontanarsi dal globo oculare. Questo può essere dovuto all'edema e scompare appena il gonfiore si sarà ridotto. A causa di questo fenomeno non è insolita una maggiore lacrimazione.

Iperemia congiuntivale (occhi arrossati): può comparire a causa del gonfiore e dell'ecchimosi dei tessuti palpebrali. Non è pericolosa e non è dolorosa. I punti verranno rimossi dalle palpebre in quinta giornata dopo l'intervento.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo. L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicazione.
Si consiglia ai pazienti in terapia con contraccettivi orali di interrompere l'assunzione un mese prima dell'intervento o di non sospenderli affatto.

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO


Dopo l'intervento e per le prime 24 ore sarà applicata sugli occhi una medicazione leggera con compresse fredde che verranno cambiate frequentemente. Il giorno successivo all'intervento il paziente potrà andare a casa e continuerà ad applicare le compresse fredde per i successivi due giorni. I punti di sutura verranno rimossi dopo 4-5 giorni dall'operazione.

POSSIBILI COMPLICAZIONI

Le complicazioni sono rare. Occasionalmente vi potrà essere la formazione di un ematoma (accumulo di sangue al di sotto delle ferite). In alcuni casi potrebbe essere necessario la rimozione dei coaguli per rendere la guarigione più rapida. Le infezioni sono veramente rare. Occasionalmente la palpebra potrà essere leggermente stirata lontana dal globo oculare. Ciò può essere causato da un'anormale guarigione delle cicatrici profonde. Questo problema è generalmente temporaneo ma potrebbe richiedere correzione chirurgica in un tempo successivo. Piccole tumefazioni lungo le linee di incisione possono sopravvenire 2-3 settimane dopo l'intervento. Queste possono essere cisti dermiche o sebacee. In linea di massima esse scompaiono spontaneamente, ma occasionalmente è necessario rimuoverle. Questi  trattamenti secondari possono essere eseguiti ambulatorialmente.

RIPRESA DELL'ATTIVITA' FISICA


La guida dell'automobile potrà essere ripresa dopo 1 settimana; le attività sportive dopo 2 settimane, il make-up dopo 2 settimane. Bisognerà di evitare l'esposizione delle palpebre al sole per almeno 3 mesi.

 

 

 

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